Luca's profileL'impegno politico di Lu...PhotosBlogLists Tools Help

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    11/18/2009

    Video dei miai interventi in Consiglio Provinciale del 12.11.2009

     
    Video 1
     
     
    Video 2
     
     
    Video 3
     
     
    Video 4
     
     
    11/9/2009

    Video dei miei interventi in Consiglio Provinciale del 05.11.2009

     

     

     

     

     

    11/4/2009

    Video dei miei interventi in Consiglio Provinciale del 29.10.2009

     
     
     
     
     
     
     
     
     

     

     

     

     
     
    10/28/2009

    Video miei interventi nel Consiglio Provinciale del 22.10.2009

    I video dei miei interventi nel Consiglio Provinciale di Milano del 22 ottobre 2009:
     
     
     

     

       

     

     

     
     
    10/25/2009

    Video miei interventi nel Consiglio Provinciale del 15.10.2009

    I video dei miei interventi nel consiglio Provinciale di Milano del 15 ottobre 2009.
     
      
     
     
      
     
     
      
    10/10/2009

    Video dei miei interventi nel Consiglio Provinciale del 08.10.2009

    Video 1: intervento nell'ambito dell'Art. 83 - sulla decisione della Corte Costituzionale di bocciare il Lodo Alfano e sulle mie dimissioni da Consigliere di Zona 5
     
     
     
     
    Video 2: intervento nel dibattito della mozione per chiedere che anche nel Giro d'Italia 2010 vi sia una tappa a Milano
     
     
     
     
    Video 3: l'assessore al lavoro Del Nero risponde alla mia interrogazione sulla crisi della AluPieve
     
     
    10/7/2009

    Video del mio intervento in Consiglio Provinciale del 1 ottobre 2009

    Video del mio intervento nel Consiglio Provinciale del 01.10.2009
     
     
    10/5/2009

    Video dei miei interventi nei due Consigli Provinciali del 29.09.2009

    Video del mio intervento nel Consiglio Provinciale del 29.09.2009 convocato al mattino alle ore 10.00:
     
     
     
     
    Video del mio intervento nel Consiglio Provinciale del 29.09.2009 convocato al pomeriggio alle ore 15.00:
     
     
    10/1/2009

    Appello a Napolitano: Presidente, non firmi!

    Signor Presidente,
     
    il Senato ha approvato l’emendamento Fleres alla legge che ha istituito lo scudo fiscale. Se anche la Camera lo approvasse, Lei resterebbe l’ultima difesa.

    Signor Presidente, con questo emendamento una legge già odiosa diventerà uno strumento di illegalità. I beneficiati dallo scudo non potranno essere perseguiti per reati tributari e di falso in bilancio, il mezzo con cui sono stati prodotti i capitali che lo Stato “liceizza”; e intermediarie professionisti che ne cureranno il rientro non saranno tenuti a rispettare l'obbligo di segnalazione per l'antiriciclaggio; insomma omertà, complicità, favoreggiamento.

    Le prime due previsioni, in realtà, non cagioneranno un grave danno al concreto esercizio della giustizia penale: da anni (dal 2000) una legge costruita all’esplicito scopo di impedire i processi penali in materia di reati fiscali assicura l’impunità alla quasi totalità degli evasori. Perché l’evasione fiscale costituisca reato bisogna evadere un’imposta superiore a 103.000 euro per ogni anno di imposta; e i casi di evasione superiori a tale soglia si aggirano intorno al 10 % del totale. E’ormai impossibile celebrare un processo per falsa fatturazione, e dunque anche per frode all’Iva comunitaria: quando si scopre una “cartiera” (una società che emette fatture false) e quindi si scoprono gli “utilizzatori finali” (secondo una recente definizione che ha avutomolto successo) di queste fatture, poi non si può fare un unico processo ma tanti quanti sono i luoghi in cui questi utilizzatori hanno il loro domicilio fiscale; il che è fonte di tali sprechi di tempo e di risorse da garantire nella quasi totalità dei casi la prescrizione. Infine, una delle forme più insidiose di evasione fiscale, quella commessa mediante la sistematica falsificazione della contabilità (il sistema seguito dalla quasi totalità degli evasori), è stata considerata un reato lieve, punito con una pena massima di 3 anni di reclusione; il che significa che nessuno va mai in prigione per via di sospensione condizionale della pena, indulto, affidamento in prova al servizio sociale.

    Quanto al falso in bilancio, non è certo una novità che dopo la riforma della legislazione societaria voluta dal governo Berlusconi (che ha consentito allo stesso Berlusconi di essere assolto in molti processi in cui era imputato per questo reato), in Italia di processi del genere non se ne fanno più: il falso in bilancio è divenuto un reato fantasma, che c’è in astratto ma non si processa mai in concreto.

    Ma la nuova legge contiene una norma che è una calamità: essa assicura l’impunità a trafficanti di droga, di armi, di donne, sequestratori di persona e altri delinquenti di grosso livello.

    Signor Presidente, il danaro non ha colore, non odora diversamente a seconda del reato da cui deriva, non ha etichette che lo identifichino. Il provento dell’evasione fiscale e del falso in bilancio non si differenzia visivamente dal riscatto pagato dalla famiglia del sequestrato o dal ricavo del traffico di esseri umani. I trafficanti di droga colombiani portano il loro denaro a Miami e lo “ripuliscono”pagando circa il 50 per cento: questo è il prezzo del riciclaggio. Se passasse questa legge, avremmo un riciclaggio di Stato, per di più assolutamente concorrenziale con quello praticato dai professionisti del settore: lo scudo fiscale costa solo il 5 per cento.

    E’vero, la nuova legge prevede che la possibilità per banche e altri intermediari di non rispettare l'obbligo di segnalazione per l'antiriciclaggio sia limitata ai reati fiscali e al falso in bilancio. Ma, signor Presidente, chi glielo spiegherà alle banche (che certamente non hanno molto interesse a scoraggiare queste iniziative da cui ricavano dei bei soldi) che i capitali che rientrano provengono da un traffico di armi e non da evasione fiscale? Come distinguere il provento dell’evasione fiscale da quello di altri truci e violenti delitti?

    Non si può, signor Presidente: questa legge garantirà ai peggiori delinquenti una prospera e sicura verginità.

    Signor Presidente, questa legge è una bandiera dell’illegalità: dove non avrà concreti effetti sul piano penale, trasmetterà un messaggio di opportunismo: renderà evidente a tutti che adempiere ai propri obblighi tributari, a principi etici irrinunciabili nella gestione delle imprese, è un’ingenuità, peggio è antieconomico. E’ una legge criminogena perché favorirà la futura evasione fiscale, convincendo tutti che “pagare le tasse” è cosa inutile, perfino stupida, tanto,prima o poi …. E dove invece e purtroppo avrà concrete conseguenze, sitratterà di un formidabile favoreggiamento nei confronti delle forme più gravi di delinquenza organizzata. Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Magistratura non potranno nemmeno trovare le prove di questi reati, forse conosciuti per altre vie, poiché il provento del reato sarà ormai sparito.

    Signor Presidente non firmi questa legge; eviti che il nostro Paese sia sospinto ancora più in fondo nel precipizio di illegalità, peggio, di immoralità che ci sta separando dai Paesi civili.
     

    Per firmare l'appello clicca al seguente link:

    http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2341588&yy=2009&mm=09&dd=26&title=raccolta_firme_appello_al_pres

    9/23/2009

    Video del mio intervento in Consiglio Provinciale del 10.09.2009

    Sempre nell'ottica della trasparenza e dell'informazione ai cittadini ho messo su YouTube il mio intervento in Consiglio Provinciale del 10 settembre 2009.
     
      
     
    Ed anche il video della risposta dell'Assessore all'Istruzione e Edilizia Scolastica, Marina Lazzati, alla mia interrogazione sui lavori in corso presso il Feltrinelli.
     
     

    Video del mio intervento in Consiglio Provinciale del 03.09.2009

    Nell'ottica della trasparenza e dell'informazione ai cittadini ho messo su YouTube il mio intervento in Consiglio Provinciale del 3 settembre 2009.
     
     
    7/31/2009

    Video del primo intervento in Consiglio Provinciale - 23 luglio 2009

    Ho messo su YouTube il video del primo intervento che ho fatto in Consiglio Provinciale di Milano durante la seduta del 23 luglio 2009 nel dibattito inerente le Linee Programmatiche illustrate dal neo Presidnete della Provincia, Guido Podestà.
     
      
     
    6/10/2009

    Sono stato eletto in Consiglio Provinciale

    Ormai penso proprio di poterlo dire: SONO STATO ELETTO IN CONSIGLIO PROVINCIALE.
    Nel collegio 14 l'Italia dei Valori ha preso il 8,36 %, subito dietro al collegio 15 (quello in cui alle passate elezioni era stato eletto Ernesto Nobili, l'unico consigliere provinciale IdV) in cui ha ottenuto un 8,75 %; al terzo posto il collegio 40 di Pioltello con 8,33 %. 
    Il numero degli eletti dipende in parte dai risultati del ballottaggio: se vince Penati dovrebbero entrare 4 o addirittura 5 consiglieri dell'Italia dei Valori; se malauguratamente dovesse perdere, ne entrerebbero sicuramente 2 o forse addirittura 3.
    Rimanendo questa la classifica risulterei eletto in ogni caso.
    Per festeggiare però aspettiamo la proclamazione ufficiale degli eletti in Consiglio Provinciale.
    Colgo l'occasione per ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato a raggiungere questo importante risultato che spero si riveli utile a migliorare la qualità della vita dei cittadini della provincia di Milano.
    Sempre al servizio dei cittadini. 
    Luca Gandolfi
    5/14/2009

    Provinciali 2009 - Video approfondimento IL PARCO AGRICOLO SUD

    Continua la serie di approfondimenti video del sottoscritto su varie tematiche che avranno un ruolo importante per il futuro della Provincia di Milano.
     
    Luca Gandolfi (IdV) – IL PARCO AGRICOLO SUD – Prima parte
     
     
     
    Luca Gandolfi (IdV) – IL PARCO AGRICOLO SUD – Seconda parte
     
     
     
    5/11/2009

    Luca Gandolfi candidato alle elezioni della Provincia di Milano

    Come candidato per l’Italia dei Valori alle prossime elezioni della Provincia di Milano del 6 e 7 giugno 2009 nel collegio elettorale 14 “Chiesa Rossa – Gratosoglio” mi è parso non solo giusto, ma doveroso fare dei video in cui mi presento (video 1), illustro i punti del programma (video 2, in tre parti) e approfondisco alcuni temi specifici (altri video).
    In questo spazio pubblicherò i video man mano che li faccio:
     
    VIDEO 1
    Luca Gandolfi (IdV) – Presentazione del candidato alle elezioni della Provincia di Milano
     
       
     
     
     

    VIDEO 2  [1/3]

    Luca Gandolfi (Italia dei Valori) – I PUNTI PRINCIPALI – Prima parte

       

     

     

    VIDEO 2  [2/3]

    Luca Gandolfi (Italia dei Valori) – I PUNTI PRINCIPALI – Seconda parte

       

     

     

    VIDEO 2  [3/3]

    Luca Gandolfi (Italia dei Valori) – I PUNTI PRINCIPALI – Terza parte

        

     

     

    VIDEO 3  [1/2]
    Luca Gandolfi (IdV) - POLITICA DEI RIFIUTI - Prima parte
     
     
     
    VIDEO 3  [2/2]
    Luca Gandolfi (IdV) - POLITICA DEI RIFIUTI - Seconda parte 
     
     
     
    5/4/2009

    Luigi De Magistris all'Arci Bellezza di Milano il 27 aprile 2009

    Ho messo su YouTube i video che ho fatto in occasione dell'evento organizzato dall'Italia dei Valori di Milano per presentare Luigi De Magistris, candidato alle Europee del 6 e 7 giugno. Per maggiori informazioni vedi anche il sito internet di De Magistris:
    Sempre il 6 e 7 giugno 2009 si svolgeranno anche le elezioni per la Provincia di Milano in cui il sottoscritto, Luca Gandolfi, è candidato per l'Italia dei Valori nel collegio elettorale 14 "Chiesa Rossa - Gratosoglio". Per maggiori informazioni visita il mio sito internet:
     
    Luigi De Magistris all'Arci Bellezza di Milano - Prima parte

     

    Luigi De Magistris all'Arci Bellezza di Milano - Seconda parte

     

    Luigi De Magistris all'Arci Bellezza di Milano - Terza parte (risposte)

     

    6/7/2008

    PRIDE di Milano 2008

    Anche quest'anno sono andato a manifestare la mia solidarietà alla giusta causa dei Diritti del mondo GLBT. Diritti sacrosanti che nelle democrazie mature sono ormai affermati da tempo, ma che in Italiasi scontrano con continue resistenze bigotte e ingiustificabili. Non si possono accettare nel XXI secolo delle assurde discriminazioni basate sui gusti sessuali delle persone.
    Per questo sono andato anche quest'anno e per questo continuerò a tornarci ogni anno. Questa è una battaglia di civiltà che deve trovare la massima solidarietà da parte di tutti, al di là dei gusti sessuali.
     
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    10/19/2007

    NO AI BAVAGLI AD INTERNET

    NO AI BAVAGLI

    AD INTERNET

    di LUCA GANDOLFI

    Consigliere di Zona 5 – Di Pietro Italia dei Valori

    http://www.lucagandolfi.it

    mailto:info@lucagandolfi.it

     

     

    Quando è troppo è troppo.

    E questa volta si sono passati davvero i limiti.

     

    Dico

    NO AI BAVAGLI A INTERNET

     

    Dico

    NO al D.D.L. sull’Editoria

    per la parte inerente internet 

    http://www.beppegrillo.it/immagini/DDL_editoria_030807.pdf

     

     

    E come me

     

    dice NO anche

    Antonio Di Pietro sul suo Blog

    http://www.antoniodipietro.com/2007/10/no_al_bavaglio_per_la_rete_1.html

     

    dice NO anche

    Beppe Grillo sul suo Blog

    http://www.beppegrillo.it/2007/10/la_legge_levipr.html

     

    e dicono NO

    anche milioni di cittadini

    che come me avevano votato questo Governo

     

    e buon V-Day a chi sostiene questa Legge
     

    6/23/2007

    GLBT PRIDE 2007 a Milano

    Non è necessario essere gay per ritenere giuste e sostenere le battaglie del mondo GLBT.
    Come sempre, anche quest'anno sono andato al PRIDE di Milano per manifestare la mia solidarietà di etero al mondo GLBT.
    I diritti devono valere per tutte le persone, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, ... (Art. 3 Cost. It.) e - aggiungo io - senza discriminazione alcuna, tantomeno quelle basate sui gusti sessuali.
     
    Nella sezione delle foto potete vedere molte altre foto che ho fatto al PRIDE di Milano.
    2/13/2007

    Baraccopoli in via Bellarmino e via Dudovich

     
    Potremmo dire che questa per la Zona 5 è stata la settimana delle baraccopoli e degli accampamenti abusivi: prima una riunione della Commissione Sicurezza della Zona 5 con la presenza di molti cittadini incazzati (scusate il termine, ma definisce alla perfezione il loro stato d'animo) sulla questione della baraccopoli sorta nell'ultimo anno in una porzione del Parco Ticinello (*), vicino a via Bellarmino e via Dudovich; poi la discussione in C.d.Z. 5 una mozione proposta dalla Lega in riferimento ai nomadi di Opera e approvata con i voti di una parte della maggioranza (l'UDC non l'ha votata); ed infine oggi, con un sopralluogo delle Commissioni comunali Sicurezza e Politiche Sociali proprio nella baraccopoli abusiva di Bellarmino/Dudovich.
     
    Su quest'ultimo evento potete vedere su questo blog nell'apposita setione anche una serie di foto che ho fatto per documentare visivamente la sconcertante situazione di questo accampamento: condizioni igieniche inaccettabili per una città come Milano. Sarebbe ora che dalle parole si passasse ad una seria politica sociale per evitare il crearsi di queste situazioni allucinanti. E, per inciso, ormai siamo a una dimensione milanese del problema assai preoccupante. Secondo i dati fornitici verbalmente da un responsabile della Polizia Locale della nostra zona, su tutta Milano vi sarebbero ormai circa 5.000 persone che vivono in situazioni analoghe, cioè in baraccopoli o accampamenti abusivi e di fortuna.
     
    Non aggiungo altro e vi invito a guardare le foto.  
     
    Luca Gandolfi
    Consigliere di Zona 5
    Di Pietro Italia dei Valori
     
    (*) Per essere più precisi, si tratta della cosiddetta "area d'oro" di proprietà di Ligresti che secondo il progetto del Comune dovrebbe rientrare nel futuro Parco Ticinello.